sabato, 23 dicembre 2006 | in : violenza, libertà

uomo OGGETTO

gli occhi di Piergiorgio Welby

Essere o non essere: questo è il problema: se sia più nobile all'animo sopportare gli oltraggi, i sassi e i dardi dell'iniqua fortuna, o prender l'armi contro un mare di problemi e combattendo disperderli.

Morire dormire; nulla più: - e con un sonno dirsi che poniamo fine al dolore e alle infinite miserie, naturale retaggio della carne, è soluzione da desiderare ardentemente.

Morire - dormire - sognare, forse: ma qui è l'ostacolo che ci trattiene: perchè in quel sonno della morte quali sogni possan venire, quando noi ci siamo sbarazzati di questo groviglio mortale: è la remora, questa, che di tanto prolunga la vita ai nostri tormenti.

Chi vorrebbe, se no, sopportar le frustate e gl'insulti del tempo, le angherie del tiranno, il disprezzo dell'uomo borioso, gli spasimi dell'amore disprezzato, gli indugi della legge, l'insolenza di chi è investito di una carica, e gli scherni che il merito paziente riceve dai mediocri, quando
di mano propria potrebbe saldare il suo conto con due dita di pugnale?

Chi vorrebbe caricarsi di grossi fardelli imprecando e sudando sotto il peso di tutta una gravosa vita, se non fosse il timore di qualche cosa, dopo la morte - la terra inesplorata donde mai non tornò alcun viaggiatore - confonde la volontà, e ci fa piuttosto sopportare i mali che abbiamo, che non volare verso altri che non conosciamo?

Così la coscienza ci fa tutti vigliacchi; così la tinta naturale della determinazione si scolora al cospetto del pallido pensiero. E così imprese di grande importanza e rilievo per questo riguardo deviano il loro corso: e dell'azione perdono anche il nome.

Shakespeare - Amleto, Atto III scena I

Uncas @ 12:33 | commenti (2)(popup) | commenti (2)
martedì, 19 dicembre 2006 | in : immagini e parole

Giotto - Adorazione dei Magi - Padova - Cappella degli Scrovegni

" ... il Natale è il mistero della tenerezza, della tenerezza di Dio a me. Tenerezza che non è compiacimento nel sentimento che proviamo di Dio, perché il compiacimento nel sentimento che provo è ancora il compiacimento di quello che facciamo noi. Tenerezza non è compiacimento nel sentimento che proviamo, ma l’abbandonarsi, il sentirsi presi dall’amore che ci ha presi, da Colui che ci ha presi, il sentirsi presi da questa Presenza, il sentirsi presi da ciò che ci è accaduto, la presenza di ciò che è accaduto."

Uncas @ 17:42 | commenti (1)(popup) | commenti (1)
domenica, 10 dicembre 2006 | in : politica, res publica, libertà

la preistoria in prima serata

Claudio Cappon (il direttore RAI che  rischia di non mangiare il panettone ... visto il cognome) annuncia in diretta - ovviamente da Fabio Fazio - che Enzo Biagi avrà un nuovo contratto. Il conduttore chiosa allegramente che "così si chiuderà una delle pagine più vergognose della storia ..."

E così l'ottantaseienne giornalista potrà tornare a sparlare di Berlusconi su RAITRE ...

E lì casca l'asino: il boia che finisce sul patibolo e il giustiziato - novello Boris Karloff  - si infila il cappuccio e prende la mannaia.

Lasciando perdere l'anagrafe - a una mummia non si dovrebbe chiedere la carta di identità - va detto che il più illustre dei predecessori di Biagi - le cui opinioni sono per lo più incondivisibili - non ha fatto tanto piagnisteo nè ha cercato padrini politici ben più padronali e battenti cassa del Berluska, ma ha creato dal nullaun blog che vale oltre 3mln di dollari (il primo per valore in Italia) ottenendo molto più spazio e visibilità di quelli che possono venire da un siparietto preserale sul terzo canale ... ma soprattutto - onore al merito - facendo sfoggio di maggiore libertà e coerenza intellettuale.

Staremo a vedere quanto sarà tagliente con il governo in carica il noto giornalista indipendente ...

Uncas @ 21:46 | commenti (14)(popup) | commenti (14)
martedì, 05 dicembre 2006 | in : politica

NO casini,

NO party

abituati a ben altre manifestazioni, comprendiamo il rammarico di Berlusconi che ha perso il "suo" figliol prodigo ... per un Pierferdi che va, un Piersilvio che resta ... e mannaggia al meglio!

Uncas @ 22:33 | commenti (popup) | commenti
sabato, 02 dicembre 2006 | in : colletta alimentare

gigabimbo

la COlletta Alimentare al supermercato APOGEO di Ponte San Giovanni - Perugia

... ci sarà sempre bisogno della carità. Perché il nostro bisogno è essere contenti, il nostro vero bisogno è la felicità. L’unica vera giustizia piena è quella che corrisponde alla nostra esigenza di pienezza; qualsiasi altra idea di giustizia è riduttiva, è una riduzione di questo. Perciò andare fino in fondo è come capire di più noi stessi, la realtà e il bisogno che abbiamo noi, e che hanno gli altri, dell’unica risposta, di che cosa mi corrisponde, perché attraverso questa condivisione, attraverso l’impotenza del mio tentativo, io capisco che quello di cui hanno bisogno è quello di cui ho bisogno io ...

Uncas @ 10:05 | commenti (popup) | commenti