notizie che non vorremmo mai leggere ...
bocciata la candidatura di Cangini alle primarie dell'Unione: non è stato sufficiente lo slogan "Governare bene la montagna per governare bene l'Italia e l'Europa" ... purtroppo non sto scherzando
notizie che non vorremmo mai leggere ...
bocciata la candidatura di Cangini alle primarie dell'Unione: non è stato sufficiente lo slogan "Governare bene la montagna per governare bene l'Italia e l'Europa" ... purtroppo non sto scherzando
DOVERI NEGATI

Si è a lungo dibattuto nei mesi scorsi, anche in questo blog, sui "diritti negati" alle coppie di fatto e anche in questo blog nessuno è stato capace di dirmi quali siano i diritti che si suppongono "negati".
La Corte d'Assise di Milano interviene a chiarirci le idee. La notizia - ovviamente - è passata sotto silenzio.
A Perugia l'ennesima strage mancata per droga: due disgraziati "genitori" sono venuti da Viterbo per farsi la "pera" con i bambini sul sedile posteriore della macchina, il giornalista del TG3 Alvaro Fiorucci ha dato con enfasi la notizia non mancando di sottolineare in due diversi servizi, che il mercato della droga da queste parti è "sempre aperto" e a "prezzi convenienti" ... manca solo il 3x2 e la tessera dei bollini fedeltà e siamo a posto ... ora anche i (mi dicono pochi) drogati che non lo sapevano arriveranno in città ...
A Bologna una mostra dal titolo "la Madonna piange sperma" non è stata ritenuta blasfema dal Procuratore Capo Enrico Di Nicola perchè si è "informato ... studiando anche il fine settimana" ed ha scoperto che "manca l'offesa a immagini o persone rappresentative del culto".
Come non ricordare che un ministro della Repubblica si dovette dimettere per aver indossato una maglietta con delle vignette che ritraevano il profeta Maometto?
Quanto alle informazioni del Procuratore Capo ... chissà dove le ha prese ... non certo qui.
Le immagini fanno riferimento a percorso ed arrivo del Pellegrinaggio mariano da Macerata a Loreto durante il quale, anche quest'anno, 65 mila pellegrini hanno percorso nella notte 28 chilometri dietro un'immagine che "non è rappresentativa di culto" ... ma questo al signor Procuratore Capo non lo diciamo ...

vacanze romane

ero al Colosseo l'altra sera, mi auguro che i Carabinieri non siano impazziti e mi immagino abbiano sempre di meglio da fare che arrestare due che stanno pomiciando ...
ma quello che descrive Pietrangelo Buttafuoco nell'articolo che segue è reale ... nulla da aggiungere:
Pietrangelo Buttafuoco per Panorama
Fotografie di Umberto Pizzi
Che porci, i porci della comitiva dei gaudenti romani. Moralisti e storici non possono che spalancare il sipario sulla dissoluzione e ingraziarsi l’osceno nell’obbligo voyeuristico. Guardate dunque: libbre perfino frolle di carne esposte su tiranti autoreggenti che fanno il porno quotidiano di Roma, l’eterna scrofa. Anni e «dibbbattiti» sul femminismo per piegare le donne alla deturpazione botulinica del corpo e farle simili a indistinti transessuali, ovvero macchine da letto senza più morbidezze, fianchi e cicce, ma solo e solamente buchi.
Guardate: una ragazza s’appecora. La torsione del busto impegna la triangolazione di gambe, tacco e dita: sta esplorando l’antro impudico. Il flash assapora l’acido velame di un effetto lucido. È (s)vestita con un abituccio zebrato.
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Può la vergogna essere un motore dell'etica?
sembra che oggi - che nessuno sembra più vergognarsi di nulla - ci sia ancora chi lo pensa.
La ricetta è semplice: vuoi un mondo più pulito? Puliscilo!!

Reinhold Messner
"Basta con le parole, i montanari puliscano e diano il buon esempio"
ENRICO MARTINET
Reinhold Messner, il re degli ottomila, dice: «Sono stato alpinista, ora sono montanaro». E ancora: «Basta chiacchiere. Bisogna fare, pulire, dare il buon esempio e le Alpi si salveranno, almeno dall’immondizia».
Dai ghiacci affiora l’inciviltà degli uomini?
«I ghiacciai si sciolgono ed emergono le macchie della nostra colpa. Certo, non mi tiro indietro, ci sono anch’io fra i colpevoli. Vien fuori l’immondizia dalla Seconda guerra mondiale ai giorni nostri».
Ma alle alte quote, accanto ai bivacchi, gli alpinisti non danno buona prova di sé, abbandonando di tutto, dalle scatolette di tonno alle bottiglie di plastica.
«Guardi, non più di prima. Non penso ci sia un peggioramento. Sa quali sono i punti? Il concetto di responsabilità e la vergogna».
Cioè?
«Uno raggiunge una cima, oppure entra in un bivacco. Arriva in un luogo che non è suo. La sua responsabilità finisce dove finisce la sua proprietà. Noi tutti sentiamo meno la responsabilità di tenere come nostro un luogo o una cosa comuni. Ma se troviamo un piede di una montagna o un bivacco puliti, allora scatta la vergogna. Ci vergogniamo di lasciare anche un pezzo di carta in terra».
Basta dare il buon esempio, dunque. Sicuro che sia proprio così?
«Io l’ho provato nel mio castello-museo nel centro di Bolzano. Trovavo cicche di sigaretta e altro. Raccoglievo e pulivo. Funziona, sì funziona. Dove è pulito è più difficile sporcare, dove invece ci sono rifiuti è quasi naturale lasciare altra immondizia».
Questa ricetta, in realtà, sembra molto semplice. Pulendo si risolve il problema dei rifiuti lasciati sulle montagne?
«Le cose più semplici funzionano. Non è nient’altro che l’etica del fare. Fare solo dopo aver pensato, ben inteso».
Ma come fare?
«Di nuovo con la semplicità. Ogni gruppo di guide alpine o di alpinisti locali faccia campagne di pulizia sulle sue montagne. Di mezzo, badi bene, c’è anche un concetto economico. Se noi montanari non siamo capaci di tenere pulite le nostre montagne finisce che nessuno ci verrà più. Verranno scelte altre catene montuose, altri rifugi, altri bivacchi».
Lei è stato di Mountain Wilderness, il movimento ambientalista internazionale nato nel 1987 per rispondere con efficacia e tempestività alla domanda di aiuto che le montagne sembrano rivolgere.
«Appunto, ne parlo al passato. Mi rendo conto di essere cinico e scettico. Me ne sono andato da tutte queste associazioni perché mi sono accorto che si perde tempo in chiacchiere. Si fa un gran parlare di montagne selvagge, di tutela dei boschi e chissà di cos’altro. Convegni, prese di posizione, appelli. E io dico che quel tempo è finito. L’ambiente va rispettato e allora bisogna andarci e dare l’esempio. Questa è l’etica da divulgare, da far comprendere. Il resto è roba da salotti. Io faccio musei per insegnare le Alpi e gestisco tre masi come montanaro-allevatore. E’ dura, ma è questo che serve».
L’esempio sopra ogni cosa?
«Sì, assolutamente. Sono stato giudicato per quanto ho fatto come alpinista. Ora sono stufo di esserlo per quanto dico, voglio essere misurato di nuovo su quello che faccio da montanaro, sia nel campo della cultura alpina sia come chi mette le mani nella terra».
il traffico

il traffico a Perugia, oggi è un problema come nella Palermo di Johnny Stecchino, tutti i dipendenti pubblici - e in Umbria sono tantissimi - che corrono a timbrare personalmente il cartellino ...
Successe la stessa cosa alcuni mesi fa, in Regione Umbria, un dipendente subito fantasiosamente ribattezzato "gola profonda", che doveva far carriera ed avanzare a dirigente, fece nomi e cognomi dei fancazzisti, ci furono i blitz, le telecamere nascoste, furono beccati in palestra dipendenti e dirigenti che risultavano in ufficio ... e la barista di piazza del Bacio commentò: "da due giorni non si vende un caffè fuori dalla pausa pranzo, aspetta un paio di settimane e tutto tornerà come prima!!"
E così è stato.
Viviamo in una Regione che fa parte di un paese dove non si può toccare chi ruba lo stipendio, l'orribile caso del professor M. ce lo conferma, il professor Pietro Ichino, per aver osato dire che nella Pubblica Amministrazione più che premi a pioggia occorre punire i "fannulloni" vive sotto scorta.
E in questo contesto i sindacati cercano di far passare come "usuranti" lavori come "maestre d'asilo", "addetto al call center", "doganiere".
Quando, nell'arco di una generazione, si passa dal definire il lavoro da "nobilitante" ad "usurante" il problema non è nei blitz, ma nell'educazione dell'uomo.
CONTROLLATEMI!

Claudia, la vittima di uno degli ultimi tragici incidenti
I controlli su chi guida in stato d'ebbrezza, in Italia sono un quarantesimo che in francia (il 2,5% per chi ama i numeri) lo dice Beppe Severgnini: vangelo.
Chi ha avuto punti tolti dalla patente per eccesso di velocità, ha subito trovato un nonno a cui far massacrare la patente ... il danno e la beffa di scoprirsi anagraficamente condannato a diventare il cimitero dei punti tolti in attesa di finire all'arberi pizzuti per davvero ... ora che molti automobilisti virtuosi si troveranno con 24 punti sul "permis de conduire" in famiglia ci sarà sempre qualcuno che accetterà di buon grado di farsi scalare i quattro punticini in eccesso al posto di quello che "con l'auto ci lavora" ...
Intanto ci sono fenomeni come questo "signore" che dicono "no alle pratiche proibizionistiche" dimenticando che nei loro locali già dovrebbero essere applicate le norme (vigenti, non da emanare) che prevedono di non vendere alcoolici a chi è già bell'e 'mbriaco ...
Intanto mi domando come mai a marzo la rivista specializzata in autoveicoli per eccellenza - QUATTRORUOTE - lanciava l'allarme sugli amicidi "ad auto armata" e solo oggi i nostri politici scoprono l'ennesima emergenza ... i nuovi etilometri che il Ministro ordina oggi, saranno disponibili - espletate tutte le procedure, le gare, gli appalti - non prima di settembre: intanto ci prepariamo ad una lunga estate di paura.
l'articolo di QUATTRORUOTE marzo / 2007
12 mesi fa ...
medicine alternative

le industrie farmaceutiche sono avvertite: basta pillole, pasticconi, pomate, capsule e supposte: da oggi il Servizio Sanitario Nazionale opta per medicine alternative, naturali, biologiche, no OGM, IGP ... e le uniche ricette che verranno distribuite le trovate qui.
magistra vitae ter

come è andata a finire?
ho scovato nel blog http://www.lucianogiustini.org/ una trattazione critica sistematica del filmato della BBC.
clicca sull'icona per scaricare
E' fatta bene ed espone per filo e per segno - cosa che io sono negato a fare - argomenti e tesi a confutazione: molti sono stati anticipati nelle precedenti due puntate (1 e 2) su questo blog.