mercoledì, 07 maggio 2008 | in : politica, gaffe, dachepulpito

fascismo sì, fascismo no ...

La prima pagina d l'Unità di oggi: sei colonne a tema

perchè da 4 giorni il dibattito politico si agita intorno al "sempreverde" tema del nazi-fascismo?

premetto: l'uscita di Fini durante "porta a porta" è abnorme, fuoriluogo, politicamente incauta , in una parola  STUPIDA (e mi fermo qui perchè meglio di me ne hanno detto altri) ...

Ma perchè si insiste tanto sulla morte del ragazzo di Verona?

Se si arriva a fare una graduatoria fra morti, fra quantità di morti, fra morti e bandiere, fra tessere degli assassini, a inquadrare il-nemico-alle-porte ... mi chiedo perchè?

A quella madre che dopodomani accompagnerà una bara, cosa renderà giustizia?

A me sembra che manchi sempre un pezzo, che al nulla che denota il delitto di Verona (come TUTTI i delitti) al niente che avanza, manca sempre un qualcosa che sociologi, giornalisti, politici e ... coglioni non riescono a produrre con anni di pensose affermazioni, altro che bandiere ...

«Si recò in una città chiamata Naim, e facevano la strada con lui discepoli e grande folla. Quando fu vicino alla porta della città, ecco che veniva portato al sepolcro un morto, figlio unico di madre vedova, e molta gente della città era con lei. Vedendola, il Signore ne ebbe compassione e, fatto un passo, le disse: "Donna, non piangere!"». Come «non piangere»? Ma si può dire «non piangere» a una donna in quelle condizioni? Dietro la bara del figlio, vedova, sola? Provate a immaginarvi che onda o che mare di tenerezza doveva esserci in quell'uomo straniero che, vedendola, fa un passo avanti, forse le mette una mano sulla spalla, e le dice: «Donna! Donna, non piangere!». «E accostatosi, toccò la bara, mentre i portatori si fermarono, e poi disse: "O giovane, dico a te: alzati!". E il morto si levò a sedere e incominciò a parlare, ed Egli lo diede alla madre» Ma risuscitalo subito! Accostati e risuscitalo! O, dal posto dove sei, grida che il morto ritorni in vita! Che bisogno c'era di andare lì, fare un passo avanti e dire: «Donna, non piangere!»? Ma piangeva lui! Qualcosa in lui piangeva. In lui c'erano questa potenza e questa pietà, questa affezione e tenerezza e questo dominio e potere sulla realtà!

Uncas @ 15:14 | commenti (3)(popup) | commenti (3)
Commenti
#1   10 Maggio 2008 - 08:24
 
ecco, adesso che il GIP nella convalida del fermo ha detto che il movente politico non esiste ... improvvisamente i 5 "assassini fascisti" sono diventati 5 adolescenti ... confermando una società veloce a giudicare ma lenta ad educare: puntare il dito è sempre più facile che prendere per mano ...

Uncas
utente anonimo

#2   07 Giugno 2008 - 08:23
 
...non ho capito l'accostamento....

e il "non piangere" è propedeutico al significato della resurrezione effettuata...se fosse andato lì,avesse resuscitato il giovane senza dire niente,la donna gli avrebbe solo detto grazie,non sarebbe diventata cattolica...non credi?
utente anonimo

#3   07 Giugno 2008 - 11:20
 
eh già! probabilmente è tutto lì ...
Perché noi in fondo abbiamo bisogno di un cristianesimo che ci risolva i problemi ma che non ci cambi la vita, non ci coinvolga o sconvolga più di tanto ...
Vieni qui Nazareno! Oggi fammi il giochino dei pani e dei pesci, domani quello dell'acqua e del vino ... poi dammi da mangiare la il pane che diventa carne!

CAZZO!

ma cosa gli sarà venuto in mente di "edificare una Chiesa ..." non era meglio un bel ristorante???

"Da Pietro e Paolo specialità pesce di lago!"
utente anonimo

Commenti