venerdì, 27 giugno 2008 | in : storia, immagini e parole, medio evo

prudenti come serpenti

Mosaico scontornato

complice la scottatura che mi ha consigliato per un pomeriggio di non prendere il sole, ho visitato la Chiesa di Sant'Adriano a San Demetrio Corone (CS)

Il mosaico della foto, di dubbia interpretazione, collocato in evidenza lungo la navata centrale, rappresenta un serpente che si avvolge in tre spire con tre ulteriori avvolgimenti (nodi?) lungo il suo corpo.

L'evidenza nella costruzione sacra, lascia intendere che si tratti - fra le molte qualità attribuite al rettile - di una simbologia positiva e in particolare di quella relativa alla conversione e al cambiamento dell'uomo.

Spire e nodi potrebbero ricondurre al numero 33 ...

Uncas @ 16:46 | commenti (popup) | commenti
martedì, 25 marzo 2008 | in : storia, tempi moderni

Cristiano l'Apostata

a differenza di quanto scrivono i 138 saggi e i giornalai che non verificano le notizie, il Corano non condanna a morte l'apostata.

Mentre la scelta di Magdi Cristiano Allam, espone in prima persona il vicedirettore del Corrierone alle "attenzioni" di qualche esaltato.

Ne avessero la metà di tanto coraggio gli "scribacchini de noantri" .... non ci toccherebbe leggere banalità di questo genere dove - come nel dibattito politico attuale - tutti sanno perfettamente cosa devono fare / pensare / dire gli altri, ma non si interrogano mai sul proprio ruolo nel mondo.

(...) "Ho l'inferno nel cuore; e vi darò una buona nuova? Ditemi voi, se lo sapete, qual è questa buona nuova che aspettate da un par mio."
"Che Dio v'ha toccato il cuore, e vuol farvi suo," rispose pacatamente il cardinale.
"Dio! Dio! Dio! Se lo vedessi! Se lo sentissi! Dov'è questo Dio?"
"Voi me lo domandate? voi? E chi piú di voi l'ha vicino? Non ve lo sentite in cuore, che v'opprime, che v'agita, che non vi lascia stare, e nello stesso tempo v'attira, vi fa presentire una speranza di quiete, di consolazione, d'una consolazione che sarà piena, immensa, subito che voi lo riconosciate, lo confessiate, l'imploriate?"
"Oh, certo! ho qui qualche cosa che m'opprime, che mi rode! Ma Dio! Se c'è questo Dio, se è quello che dicono, cosa volete che faccia di me?"

Promessi Sposi - cap. XXIII

Uncas @ 14:06 | commenti (popup) | commenti
martedì, 18 dicembre 2007 | in : storia, violenza

l a r g o  ai (più) g i o v a n i

Il dissidente cubano Guillermo Fariñas, ha digiunato per mesi contro il regime castrista per ottenere l'accesso ad Internet libero e senza filtri per tutti

l'ottantunenne dittatore cubano Fidel Alejandro Castro ha scritto - bontà sua, dopo 48 anni di potere assoluto - che non è "attaccato al potere" e di "non voler essere d'intralcio ai più giovani".

Visto che l'età media della popolazione cubana è di 30 anni, si apre una successione praticamente estesa all'intera Nazione ...

I nostri "organi di informazione" fanno a gara per dipingerlo come fosse il nonno della valle degli orti che si fa da parte per lasciare la vanga al nipotino ... un comunismo dal volto umano, insomma.

in effetti il bagno di sangue di Cuba, fra dittatura di destra e di sinistra è il seguente:

(1952 - 1958): Fulgencio Batista
Stime ufficiali: 2,000 morti
Organizzazioni per la difesa dei diritti umani: 20,000 morti

1959 - oggi: Fidel Castro
Giustiziati ufficialmente: 5.760.
Stime degli oppositori: 88.000, di cui 18.000 per esecuzioni, 3.000 per esecuzioni extragiudiziarie, 1.000 morti in prigione e 66.000 morti per aver tentato di fuggire da Cuba.
Secondo Cuba Archive, ricerche incrociate evidenziano 9.000 morti e 77.000 "balseros" morti nel tentativo di fuggire da Cuba.

Uncas @ 10:25 | commenti (2)(popup) | commenti (2)
mercoledì, 12 dicembre 2007 | in : libano, storia, violenza

b a s t a !

stamattina, nel corso di RAINEWS24, la giornalista  qui sopra, ospite di Corradino Mineo, parlando a proposito dell'ennesimo attentato in Libano ha dichiarato: "in Libano ci sono stati quasi 17 attentati dopo la morte di Hariri, tutti contro obiettivi antioccidentali ... tutta colpa dell'Occidente ..."

Sto consultando varie fonti ma già almeno tre attentati degli ultimi due anni - compreso quello sanguinosissimo di stamane, risultano diretti contro esponenti Cristiano maroniti, escludere dall'elenco dei "quasi 17" (ma sono sedici o diciassette??) attacchi terroristici l'attentato a Rafiq al-Hariri del 14 febbraio 2005 è un'operazione di disinformazione talmente schifosa da chiedere la cancellazione dall'Albo dei giornalisti.

Per parte mia procederò con la richiesta di chiarimenti alla testata giornalistica e alla Federazione Nazionale della Stampa ...

dubito fortemente sui risultati.

Uncas @ 08:06 | commenti (4)(popup) | commenti (4)
martedì, 11 dicembre 2007 | in : storia, violenza, libertà

d o v e    sono ??

tutti quelli che si mettevano il maglione rosso poco più di due mesi fa, quelli che osannavano alla rivolta dei monaci buddisti, dove sono quegli uomini di opposizione e di governo con una giubba pronta per ogni occasione, quegli specialisti della politica dei due forni, dove si sono nascosti per non incontrare il Dalai Lama?

lo hanno incontrato / lo incontrranno in via ufficiale: Roberto Formigoni (pres. Regione Lombardia); Emma Bonino (Ministro per il commercio internazionale); Sergio Chiamparino (Sindaco di Torino); Beppe Castronovo (Presidente Consiglio comunale Torinese); Mario De Biasi (Presidente della Provincia di Parma); Sergio Cecotti (Sindaco di Udine); Roberto Antonaz (Assessore regione Friuli alla Cultura ed alla Pace); Furio Honsell (Rettore dell'Università di Udine);

lo hanno incontrato / lo incontreranno con distinguo: Letizia Moratti (Sindaco di Milano); Filippo Penati (Presidente Provincia Milano); Walter Veltroni (Sindaco di Roma); Mercedes Bresso (Presidente Regione Piemonte);

non lo hanno incontrato / non lo incontreranno: Giorgio Napolitano (Presidente della Repubblica); Franco Marini (Presidente del Senato); Fausto Bertinotti (Presidente della Camera); Romano Prodi (Presidente del Consiglio); Massimo D'Alema (Ministro degli Esteri); Francesco Rutelli (vicepremier);

LA LISTA E' APERTA ED ASPETTO SUGGERIMENTI / AGGIORNAMENTI

Uncas @ 14:26 | commenti (5)(popup) | commenti (5)
mercoledì, 21 novembre 2007 | in : storia, ridere, tempi moderni

L a d y    Y e l l o w

totale frontale

Questo è un addio: la signora in giallo se n'è andata, ieri, sulla via di Settebagni, ha dato i primi segnali di cedimento, la temperatura del radiatore è salita in modo anomalo, il mio orecchio, ormai pronto a "leggere" ogni piccolo ruttino del 1900 turbodiesel, ha notato subito che l'elettroventola non partiva ... non ci voleva il "dottorAUS" per capire che la stavo perdendo ... 

Ho chiamato Daniele, il collega che mi precedeva di qualche chilometro, "aspettami, potrei avere bisogno di aiuto!" ... e sono arrivato - media 90 kmh - alla colonnina SOS del Km 7 della diramazione Roma Nord.

Ma lei, caparbia, con la febbre a 130°, continuava a rimanere in moto.

"Vai Daniele, non ti preoccupare per NOI!"

Ed abbiamo continuato, come due compagni di scalata che si aspettano in parete, che si aiutano, io proteggo te, tu proteggi me, come quella volta che ha retto l'urto - proteggendo me e la mia famiglia - come una fettina di bacon nel sandwich formato da un TIR con 30 tonnellate di carico e il "niugersi" di Balanzano (vedi foto per sapere come ne uscì) ...

E mi ha consentito di arrivare al distributore di Sabina Est, (60 chilomteri oltre i primi sintomi della fine) dove l'ho lasciata, dove ritornerò domani per affidarla ad un carrattrezzi senza cuore dopo averle espiantato mascherina e gomme invernali ...

Ma me lo dovevo aspettare, il giorno prima avevo firmato un contratto per l'acquisto di una "sitilimusìn" ... la Signora se n'è accorta ... e si è vendicata: non si insulta una Signora!!

Ciao bella, senza rancore ...

Uncas @ 08:43 | commenti (3)(popup) | commenti (3)
martedì, 13 novembre 2007 | in : storia, immagini e parole

ai caduti di   N a s s i r y a

il giorno dei funerali dei caduti di Nassirya, il TG2 trasmise questo videocommento.

Non penso di aver mai sentito nessuno valorizzare in questo modo il dolore di un popolo, indicando la strada e la consolazione per ricominciare a costruire da una tragedia che sembrava, sul momento, definitiva e senza orizzonte.

Uncas @ 17:48 | commenti (4)(popup) | commenti (4)
lunedì, 22 ottobre 2007 | in : storia, birmania, violenza, libertà

sconsigli per gli acquisti

ricordate il Myanmar / Birmania / Burma?

La situazione è stata "normalizzata" (in verità lì si muore e si fa la fame come prima) ma la nostra stampa ignora bellamente ogni ricerca di notizie provenienti dal Mar delle Andamane ...

Ma questa vale la pena di essere sottolineata: è stato pubblicato l'elenco delle aziende che da e per la Birmania esportano o importano materie prime, semilvaorati o prodotti finiti.

"Per quanto riguarda le importazioni, protagoniste di questo infausto giro d'affari sono 350 aziende italiane, tra cui balzano all'occhio nomi illustri come Oviesse (oltre 2,5 milioni di euro di importazioni che valgono al marchio di abbigliamento il quarto posto in classifica), l'ipermercato Auchan Spa (462.000 euro), Bulgari Gioielli Spa (385.000 euro) o la Fincantieri – Cantieri Navali Italiani Spa (poco meno di 100.000 euro). Poi ci sono i soliti “ignoti”, a cominciare dal numero uno della top list Italia: la Bellotti Spa, divoratrice del pregiatissimo Teak birmano con oltre 7 milioni di euro di legno importato. A ruota, trovano un posto al sole la Van Cleef & Arpel Logistics Spa (prodotti di lusso) con 4,8 milioni di euro, l'Italia Srl (4,3 milioni di euro), una vecchia conoscenza come la Margaritelli Italia Spa (legno per casa e infrastrutture) con 935.000 euro e così via. Sul versante esportazioni, la Danieli Officine Meccaniche Spa fa la parte del leone con oltre 55 milioni di euro di prodotti industriali esportati (settore acciaio)."

Pensarci al momento di fare la spesa o di fare i propri regali di Natale è doveroso.

Alcune delle aziende hanno già fatto le loro belle retromarcie, Oviesse, per esempio, dice che "sospende le forniture in attesa che siano ripristinati i diritti civili ..." SVEGLIA OVIESSE, i diritti civili, in Birmania, non ci sono più da 44 anni ...

E qualcun altro pensa ad una forma di protesta un po' fetish ... il nome della promotrice lascia sperare male: Liz Hilton ... sarà parente della più nota Paris???

Uncas @ 12:38 | commenti (1)(popup) | commenti (1)
giovedì, 11 ottobre 2007 | in : storia, libertà

l a n z i n

in lingua Birmana indica la "via al Socialismo reale" ...

(...) la Birmania (o Myanmar), Paese quasi sempre dimenticato, oppresso da una dittatura militar-socialista (o meglio, comunista), che schiaccia il popolo ma non rappresenta alcuna minaccia diretta per l'Occidente.

(...) Visitando la Birmania nel 1993, ho visto io stesso file di uomini legati a due a due con catene ai piedi e sorvegliati dai militari col fucile puntato, che costruivano la strada ai confini con la Thailandia (confine di Thachileik). Uno spettacolo da brividi, tanto più che chi mi accompagnava diceva: «Muoiono come mosche, vivono in capannoni di paglia, con poco cibo, senza riparo dal caldo e freddo dei monti e senza assistenza medica; e la grande maggioranza sono uomini di città, non più abituati a lavori pesanti e alla vita in foresta».

(...) Oggi la Cina rifornisce i militari di armi per ripagare i legni pregiati, i minerali, il gas e il petrolio; costruiscono strade, ci inondano dei loro prodotti».
I cinesi sono già in Birmania, "colonizzano" alcune regioni tribali di confine che sono autonome. Ne ho visitato una nel 2002, con la loro piccola capitale Mong Lar invasa dai cinesi: scritte cinesi, taxi cinesi, moneta cinese, ristoranti cinesi, lavori cinesi che modernizzano la città con palazzi mai visti da quelle parti, canalizzano l'acqua, assicurano elettricità e acqua corrente.

(...) Occorre spiegare come mai il buddhismo, che predica il distacco dalle cose mondane, la rinunzia a tutto, l'accettazione passiva per assicurarsi una rinascita più felice, in Birmania oggi si impegna contro il governo.

sono brani tratti da un Articolo del Missionario Piero Gheddo, qui il resto. I paciFINTI de noantri, finita la marcetta (i più hanno fatto "la corta" lasciando i pulman a Ospedalicchio) si sono già scordati del Myanmar.

Uncas @ 14:34 | commenti (popup) | commenti
mercoledì, 03 ottobre 2007 | in : storia

i n v i s i b l e   s u n

Ci dev'essere un sole invisibile
Che dà calore ad ognuno di noi
Ci dev'essere un sole invisibile
Che ci dà speranza

quando l'intero giorno è terminato

THE POLICE, Invisible Sun - 1981

"E' bellissimo, tutto San Siro pieno ..." SMS 2.10.2007 ore 20:39

Quando ho ricevuto questo messaggino ho pensato, "cazzo ... è andata a vedere l'Inter ..." invece si sbagliava, nei successivi parlava di emozioni e concerto memorabile .... mi sono tranquillizzato, almeno una testimone del concerto del ventennio c'era. Stewart Copeland, Andy Summers & Sting erano tornati, io non avevo avuto la forza (e la fortuna) di cercare il biglietto e andare a Torino ... qualcuno che me lo raccontava lo avrei avuto.

Dire THE POLICE significa, per me, i primi baci ascoltando Every little thing ... significa il primo pogo con DE DO DO DO ... ad una festa in una stanza di casa in cui si spegnevano le luci e si metteva la centrlalina delle luci psichedeliche er fare atmosfera ... e la mamma non smetteva di fare incursioni squadrando le "svergognate" di turno ... significa Invisible Sun suonata con il complessino del liceo (i seventh Age) sognando un'Irlanda più libera ... significa che avevo venticinque anni meno di adesso e, perdindirindina, meno rompicoglioni alle calcagna ...

la centralina delle luci psichedeliche

Uncas @ 16:39 | commenti (4)(popup) | commenti (4)